oggi 05 Feb 2012   

Articoli >> Obiettivi
   

 


La scelta del corredo degli obiettivi si basa su due criteri generali: coprire la maggior parte delle situazioni di ripresa con il minor numero di pezzi (soprattutto per questioni pratiche), disporre di una buona luminosità.

La lunghezza focale deve essere scelta in base all'effettiva necessità di ripresa:

  • macrofotografia
  • appostamento
  • caccia vagante
  • paesaggio


Se siete interessati a tutti i vari aspetti della natura avrete bisogno sia di obiettivi a focale fissa che di zoom.
Se invece vi volete specializzare, per esempio, solo nella fotografia di uccelli, allora potrebbero bastare uno o due teleobiettivi.
L'obiettivo normale (50 mm.) è quello che meglio si avvicina alla visione percepita dall'occhio umano.
Gli obiettivi grandangolari hanno una lunghezza focale inferiore ai 50 mm. e hanno un maggior angolo di campo e un minor ingrandimento del soggetto.
I teleobiettivi hanno una lunghezza focale oltre i 50 mm. e permettono di eseguire riprese dettagliate di animali ad una distanza di sicurezza.
Gli obiettivi zoom racchiudono in un unico corpo diverse lunghezze focali, e poiché un'ottica ne sostituisce diverse, essi fanno risparmiare peso e spazio.

Quali obiettivi usare

Non esistono regole assolute.
In teoria dovreste portare nello zaino focali variabili: dal grandangolare spinto al superteleobiettivo.
Ma potreste stramazzare al suolo per il peso, specie in montagna!
Considerata la diffidenza che, soprattutto in Italia, molti animali selvatici hanno nei confronti dell'uomo, ecco che il fotografo si trova in moltissimi casi obbligato a ricorrere ai teleobiettivi o ai superteleobiettivi

Per la fotografia da appostamento in capanno od in automobile, occorre come minimo un 500 mm. e all'occorrenza un moltiplicatore di focale (da inserire tra l'obiettivo ed il corpo macchina), preferibilmente un 1,4 X che "ruba" un solo diaframma.
Per chi ha la possibilità consiglierei obiettivi dalla maggior luminosità possibile, in quanto le fotografie sul campo si effettuano al mattino presto ed alla sera, quando la luce non è intensa.

Obbligatorio con i teleobiettivi un cavalletto per sostenere il peso e soprattutto per evitare il "mosso" delle immagini, usando anche un comando di scatto elettrico o uno scatto flessibile.

 

Per la fotografia di "caccia vagante", che purtroppo in Italia si può operare esclusivamente nei parchi nazionali ed in aree protette, anche obiettivi non particolarmente spinti (300 mm.) potranno dare delle immagini apprezzabili.
La fotografia del paesaggio è quella, a mio parere, che richiede un maggior numero di obiettivi.
Fino ad un decennio di anni fa gli obiettivi a focale fissa erano una regola, oggi le nuove tecnologie hanno sostituito gli obiettivi a focale fissa con degli eccellenti zoom.
Per la loro versatilità uno zoom 20-35 mm. o un 24-80, unito ad un 180 mm., copriranno la maggior parte delle situazioni che si potranno incontrare.


Però se volete delle immagini con un soggetto in primo piano ambientato, gli obiettivi a focale fissa sono un obbligo in quanto la loro possibilità di avere una minima distanza di messa a fuoco è di gran lunga maggiore degli obiettivi zoom.

La macrofotografia è un argomento troppo vasto per essere descritto in due parole, comunque un obiettivo 105 mm. macro o 200 mm. macro, potranno essere più che sufficienti. Una alternativa più economica potrebbe essere l'acquisto di tubi di prolunga automatici (che trasmettono la chiusura del diaframma all'obiettivo) oppure delle lenti addizionali.
Un consiglio, anzi una raccomandazione, è quella di usare sempre e comunque un valido cavalletto.

 
 
Marco Frigerio


 
 
Home
Untitled Document

HOME      ASSOCIAZIONE      ARTICOLI       GALLERIE      PUBBLICAZIONI      MERCATINO      MAPPA DEL SITO      LINKS

 
Tutti i diritti riservati. Copyright © 2001- 2006 Società Italiana di Caccia Fotografica