oggi 08 Sep 2010   

Articoli >> L' incontro inatteso
   

 

 

 

Era un sabato mattina dello scorso novembre e stavo facendo uno dei miei soliti giri sull'Adda. Il freddo era pungente ma secco; stavo passeggiando lungo una piccola lanca osservando con il binocolo quando un movimento repentino attirò la mia attenzione.
Puntai il binocolo e lo schivo porciglione (Rallus Aquaticus) mi apparve seminascosto da un intreccio di tronchi e rami che terminavano nell'acqua. Diedi un'occhiata alla situazione ambientale: il punto era molto vicino alla stradina sterrata che costeggiava la lanca ma non vi erano possibilita' di avvicinamento senza essere visti. Montai il 400 mm. e relativo duplicatore sulla macchina fotografica, montai il tutto sul cavalletto e tentai un avvicinamento … tutto ciò che ottenni fu poco più di un puntino sul fotogramma; qualche passo in più e il "mio " porciglione si infrattò tra i rami e non usci' più allo scoperto.
Tornai verso casa con il pensiero costante di come fare ad avvicinarmi.

 

L'unica cosa che mi venne in mente fu quella di utilizzare l'auto parcheggiandola sulla stradina sterrata, ( che distava più o meno 5-6 metri dal punto di avvistamento) mimetizzare il teleobiettivo e possibilmente anche parte della vettura. Passai il resto della giornata andando a comprare teli mimetici e, dato che mia moglie e' una frana con ago e filo, a cucire il tutto. Alla fine avevo un bel telo per mimetizzare il teleobiettivo e un telo mimetico a rete munito di relative calamite che mi avrebbe permesso il montaggio senza scendere dalla macchina.

Quando ebbi terminato il tutto era già notte ed andai a letto pregustando la giornata successiva. Il sonno non arrivava ed io avevo un tarlo che mi rodeva. Avevo fatto tutto? Potevo fare qualcosa d'altro per avere più possibilità di successo? E se avessi provato anche con il richiamo? ….Mi alzai dal letto e utilizzando il cd-audio del "roche" registrai su cassetta più volte lo stridulo richiamo del porciglione: ora avevo proprio fatto tutto il possibile. L'indomani mattina arrivai sul posto che era ancora buio, preparai il tutto ed attesi fiducioso.

L'alba quella mattina sembrava non arrivare mai ma, scrutando nella semioscurita', rividi il porciglione. Utilizzai lo stereo della macchina per il richiamo e con mia somma gioia constatai che funzionava alla grande, ben tre porciglioni uscirono allo scoperto e risposero a loro volta al richiamo. Fu l'inizio di un lungo idillio che e' durato per tutto il mese di dicembre sino a che le gelate degli ultimi tempi non hanno ricoperto la lanca di una spessa coltre di ghiaccio…….. Arrivederci al prossimo anno caro porciglione.

 

 

 
     
   
Gianni Anelli
Dati Tecnici:
Corpo macchina : Canon EOS 1V e EOS 3
Obiettivo: Canon 400 mm. F2,8 da solo e con duplicatore 2X
Pellicola Fuji Provia 100 F, Fuji Sensia II 100, Kodak 100 VS.

   
 
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