oggi 08 Sep 2010   

Articoli >> J. N. "Ding " Darling National Wildlife Refuge
     

Il J. N. "Ding " Darling National Wildlife Refuge rappresenta uno dei più importanti luoghi per l'osservazione della fauna selvatica nel Sud della Florida.
E' ubicato sull'isola di Sanibel, dal clima subtropicale e posta nel Golfo del Messico.
L'isola è collegata alla terraferma da una strada a pagamento e dista solo 15 minuti di automobile da Fort Myers, centro turistico e balneare della costa occidentale della Florida. Il 40% del territorio risulta protetto ed è in massima parte occupato da paludi e mangrovieti. Nel resto dell'isola sorgono moltissimi condomini , residences e alberghi, meta del turismo invernale statunitense.

Nella parte nord dell'isola è ubicato questo piccolo gioiello naturalistico, 5014 acri di acque e mangrovie accessibile solo attraverso la Wildlife Drive, una strada a senso unico che divide l'acqua dolce da quella salata, lunga 5 miglia e costruita sopra una diga realizzata per cercare di controllare lo sviluppo delle zanzare. Infatti nei tempi passati si pensava che le femmine delle zanzare deponessero le loro uova esclusivamente nell'acqua dolce, e agendo in modo da bonificare periodicamente queste zone, si pensava di potere ridurre il numero degli insetti. In realtà la più diffusa specie di zanzara presente da queste parti, la Salt-Marsh Mosquito (Aedes taeniorhynchus) popola con le sue larve le basse pozze saline di estuario e rende vano l'antico spiegamento di forze e mezzi.

 

 

Per i botanici i motivi di interesse sono rappresentati da Orchidee, Bromeliacee, Fichi strangolatori, Gumbo Limbo, Mangrovie ecc…
Per chi è più interessato alla fauna il rifugio è in grado di offrire un elevato numero di uccelli (quasi 300 specie), più di 50 diverse specie di rettili ed anfibi e 32 specie di mammiferi. Moltissimi di questi animali sono facilmente visibili nel periodo di gennaio-febbraio durante il quale si trovano anche poche zanzare , temperature piacevoli e tempo atmosferico accettabile.

 

 
 

 

Limicoli, aironi, ibis, pellicani bianchi e marroni, aninghe, falchi pescatori e spatole rosate passano da una parte all'altra della Wildlife Drive, dall'acqua dolce, alla salmastra, alla marina, accompagnando lo svolgersi delle maree. Gli alligatori sono molto numerosi e ben visibili durante il periodo invernale. E' possibile osservare, se si ha fortuna, anche delle grosse aggregazioni di Limuli (Limulus polyphemus) , una specie di crostacei rimasta inalterata da più di 180 milioni di anni, che a volte si accoppiano in un numero sorprendentemente alto sulla linea della battigia.

 

 

Esplorare il Ding Darling
L'esplorazione di questa zona si dovrebbe effettuare in più giorni (3/4) ma avendo poco tempo a disposizione il tutto si può limitare ad una giornata piena, dall'alba al tramonto.
Si potrebbe cominciare a portarsi sulla spiaggia sabbiosa che circonda la parte sud dell'isola ai primi chiarori del mattino, alla ricerca di limicoli (Catoptrophorus semipalmatus, Charadrius semipalmatus, Charadrius wilsonia, Pluvialis squartarola, ecc…) sterne (Sterna maxima) e gabbiani (Larus atricilla, L. philadelphia) che stazionano sulla battigia, prima dell'arrivo della gente sulla spiaggia.
La distanza di fuga in questo caso è abbastanza ridotta per cui è abbastanza agevole l'uso di un tele sui 500 mm con il cavalletto.
Verso le ore 8.00 portarsi all'entrata del rifugio con la propria macchina (informarsi sull'orario d'apertura perché può variare.
Sui depliant turistici è riportato che l'apertura è dall'alba al tramonto ma io mi sono ritrovato ad aspettare che aprissero il cancello alle 8.30).

E' di fondamentale importanza sapere che durante la giornata di venerdì il rifugio rimane chiuso.
Non appena avremo finito di pagare il biglietto portarsi avanti sulla strada per 2 o 3 miglia; in questo modo avremo qualche ora di tempo per fotografare gli eventuali animali presenti senza il disturbo degli altri visitatori.
Potremo fare 2/3 giri prima del mezzogiorno e della pausa per il pranzo, cioè fino a che il movimento degli animali sarà ridotto al minimo. Riprenderemo nel pomeriggio con un altro paio di giri in macchina sulla Wildlife Drive con eventualmente una passeggiata a piedi lungo uno dei trial indicati.
Circa un'ora prima del tramonto del sole vale la pena di provare a salire sulla torre di legno che c'è dopo lo sbocco dell'Indigo trail, dalla quale si possono osservare e fotografare in volo le spatole rosate che si concentrano nel lago d'acqua dolce prospiciente la torre.

C'è da stare molto attenti alle vibrazioni della struttura di legno che si smorzano molto lentamente. Non usare quindi tempi lenti se non si è sicuri che la struttura non risulti ben ferma. Poco prima del tramonto ci potremo spostare nel punto indicato dalla piantina, posto a breve distanza dalla torre, per osservare il concentramento di tutte le spatole presenti nell'oasi prima che queste raggiungano il dormitorio notturno.

 
 
 
     
 
 
 
Se si hanno a disposizione più giorni è possibile ripetere il programma della giornata singola aggiungendo delle escursioni in bicicletta, a piedi e in canoa.
Non si pensi che le opportunità che si presenteranno saranno identiche; ci sono qui talmente tante occasioni fotografiche da poterci passare una settimana intera.

I visitatori in alcuni anni sono oltre 700.000 e alcuni studi sull'impatto umano sugli animali condotti proprio qui hanno mostrato che la fauna, che sembra così approcciabile e senza timori, in realtà soffre dell'elevatissimo numero di fotografi e della gran quantità di persone che in realtà si sentono in uno zoo e non, com'è in realtà, in un santuario della Natura. Mi è capitato più e più volte nel sud della Florida di osservare i turisti che, molto superficialmente, si avvicinano e disturbano gli animali. Questo comportamento, ripetuto innumerevoli volte nel corso della giornata, e riproposto per giorni e giorni consecutivi porta alla modificazione irreversibile del comportamento degli animali. Pertanto direi sia indispensabile cercare di non causare con il nostro comportamento inutili disturbi. Un utile atteggiamento è il fotografare con dei lunghi teleobbiettivi dall'interno dell'automobile anche se ciò non è sempre indispensabile per l'elevata confidenza dei nostri soggetti.

 

 

Bibliografia
Photo Traveler Guide to South Florida - Photo Traveler Publication-Los Angeles-CA
Florida wildlife viewing guide - Falcon Press
Riley e Riley - Guide to the National Wildlife Refuges - Macmillan-USA
J. Netherton - Florida - A guide to nature and photography - Cumberland Valley Press-Nashville
D. Jewell - Exploring Wild South Florida - Pineapple Press- Sarasota

Su Internet
www.dingdarlingsociety.org/
www.gorp.com
www.coconet03.coconet.com
www.naples.com/sanibel/sccf.htm
www.naples.com/sanibel/report/index.html
www.members.tripod.com/~Furpods/birds.html
www.sanibel-online.com/sports.htm

 

Riccardo Oggioni
 
 
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