oggi 09 Sep 2010   

Articoli >> Alta Val di Cogne


© Anna Flagiello & Renato Fano
 

Il parco nazionale del Gran Paradiso
ed in particolare la val di Cogne sono tra i luoghi più noti e fotografati del nord Italia e conservano ancora intatti il fascino e le bellezze naturali che hanno contribuito alla meritata notorietà.
La passeggiata proposta parte dall’abitato di Valnontey e sale, in maniera costante, fino ai piedi del massiccio della Gran Serra.
La fatica della salita sarà ampiamente ricompensata dagli splendidi panorami montani e dal sicuro avvistamento di diverse specie di animali. In queste zone, infatti, la fauna è numerosa e varia e la flora vanta specie di rara bellezza.
Da Valnontey si attraversa il ponte sull’omonimo torrente e si piega a sinistra, portandosi sul piazzale del ristorante da cui diparte la mulattiera per il rifugio Sella.

 

Incontriamo subito il giardino alpino Paradisia la cui visita nel periodo delle fioriture, permetterà di ammirare numerosi esemplari di flora alpina. Costeggiamo il giardino e saliamo per il sentiero ben segnalato che si sviluppa, per la prima parte, tutto nel bosco di conifere dove è possibile avvistare tra i rami vari uccelletti come fringuelli, cincie ed anche qualche furtivo scoiattolo.
Alla nostra sinistra scorre il torrente dove camosci e stambecchi sono soliti abbeverarsi.

 

     

© Anna Flagiello & Renato Fano
 
© Anna Flagiello & Renato Fano
 
     

© Andrea Guidotti
 
Si prosegue sulla mulattiera che risale il ripido fianco della montagna con grandi tornanti (conviene tenere un passo tranquillo) ed il bosco lascia il posto ad un ambiente brullo e sassoso che ci accompagnerà fino al rifugio. Tutta questa zona è l’habitat ideale dello stambecco che trova favorevole ricovero tra le rocce. Nel cielo, con un pizzico di fortuna, potremo scorgere l’acquila reale con suo volo maestoso..
Nel periodo giusto, sui fianchi del sentiero possiamo fotografare specie floreali di grande bellezza come l’anemone primaverile, il ranuncolo, le viole, la paradisea ecc.
 

© Andrea Guidotti
 

 

L’ultimo tratto del percorso è senz’altro il più ripido ed impegnativo, ma la vista sulla vallata è splendida da quassù ed il ns. incedere è accompagnato dagli echeggianti ed inconfondibili fischi delle marmotte che qui scorrazzano numerose. Sono abituate all’incontro con l’uomo e la loro distanza di fuga ci consente di immortalarle senza problemi con un 200/300 mm.
A questa altitudine (siamo oltre i 2300 mt) non è escluso qualche incontro ravvicinato anche con i camosci.
Un ultimo sforzo e siamo sul pianoro dove si trova il rifugio Vittorio Sella a mt. 2584.

Sullo sfondo le cime innevate della Gran Serra, al confine col territorio Francese, dominano la suggestiva conca. Sul pianoro “pascolano” tranquilli gli stambecchi, mentre le marmotte giocano tra loro e spioncelli, culbianchi e fringuelli si rincorrono.

Se non siete troppo stanchi, dopo una sosta rifocillante, potrete proseguire ancora per un piccolo tratto ed incamminarvi, alla sinistra del rifugio, verso un piccolo laghetto alpino dove avrete la possibilità di avvistare magari, chissà, l’ermellino o la schiva pernice… Buona passeggiata e buona fortuna!

 

NOTIZIE UTILI

Punto di partenza: Valnontey – Cogne (AO)
Punto di arrivo: Rifugio CAI Vittorio Sella – tel. 0165/74310
Dislivello 915 mt
Tempo necessario: 3 ore (soste fotografiche escluse)
Attrezzatura fotografica consigliata: ob. grandangolare, ob. macro, ob. 300 mm., monopiede/cavalletto

 
Anna Flagiello & Renato Fano
 
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